Saraunpo

   "Sarà un po' duro" osservò Stefano "ma almeno se anche dovesse piovere saremo al riparo".
   "E tu pensi che riusciremo a prendere sonno?"
   "Puoi sempre provare con la valeriana, no?"
   Lisa fece una smorfia riacquistando un po' di buon umore: "Sempre meglio che ingoiarsi un preservativo, ti pare?"
   Scacciate dalla mente sveglia, le ombre della morte ricomparvero nella tregua del sonno. Incubi duri, attraversando l'esiguo spazio che li divideva, si affollarono a opprimergli l'anima: limpide visioni di decadimento, fredde rivelazioni di follia. Stefano, fra l'altro, si ritrovò nella città natale, e sulla via di casa, verso sera, vide che sulla plumbea distesa del mare dall'orizzonte alla spiaggia correva un lungo fumo maligno che già ghermiva le prime case, una nebbia giallognola e infetta che ormai copriva come un'alta coltre nevosa il mare e l'arenile verso nord, e che avanzava lentamente e inesorabile. Col volto deformato dal terrore, gruppi di persone fuggivano, chi a piedi e chi in macchina, in un silenzio perfetto e disperato, tanto che a Stefano sembrò di trovarsi di qua da un vetro. Sulla porta di casa fu accolto da Lisa: "C'è stata un'esplosione di là dal mare", diceva con voce accorata, "moriremo tutti, è inutile fuggire". "Vieni con me", rispose lui e la condusse di sopra, nelle stanze vuote e spente della grande casa.
   Contemporaneamente Lisa rivide gli aguzzini, si ritrovò con l'amico sul sentiero a osservare lo spiazzo, a rivivere l'angoscia e il tormento di quell'ora. "Possiamo farcela", diceva poi, "dobbiamo concentrarci. Possiamo allontanarli con la forza del pensiero". Ma in quell'operazione stravagante di battaglia mentale, mentre ad occhi serrati condensava invisibili energie, ecco sentiva il corpo sfuggirle di mano e trasformarsi, la pelle farsi squame, le dita artigli. "Oh Dio!" si sorprese ad esclamare nel sogno, ma con voce roca e terribile, infernale. Voleva prendere l'amico per la mano, "Amami!" voleva dirgli, "spogliami, ti prego, e prendimi. Solo tu puoi farmi ritornare come prima", ma temeva di fargli del male.