Dopounpa
Dopo un paio di chilometri in piano la strada cominciò a salire, dapprima dolcemente poi con secchi e improvvisi tornanti che li costrinsero a scendere. Il sole del mezzogiorno picchiava verticale sull'asfalto producendo aromatici vapori, ma la salita al colle non fu così penosa come avevano temuto. Un vento sottile e continuo, per quanto caldo, gli asciugava il sudore rendendo meno acuta quella penitenza, e dopo poco degli alberi fronzuti e sonori vennero a dargli la frescura agognata. La cima del colle ormai non era più distante e nell'intrico dei rami e dei tronchi le vecchie mura della pieve si scorgevano nitidamente. Giunsero nello spiazzo antistante il portico della chiesa proprio mentre suonava la campana del mezzogiorno, si sedettero su una panchina di legno sotto l'ombra di un cipresso e si apprestarono a mangiare.
La costruzione era visibilmente antica, ma difficile a datarsi anche per un occhio esperto come quello di Stefano, e comunque appariva formata da un accumulo di stili campestri, un addossarsi successivo di architetti rurali e muratori che avevano testimoniato in quelle pietre e in quelle forme la propria devota sottomissione agli dèi. Così se la chiesa, pur nella sua rozza semplicità, tradiva la propria origine medioevale intorno all'anno mille, la canonica, che le era appiccicata a un fianco, non era molto dissimile dalle altre case coloniche dei dintorni. La quiete era assoluta e né le cicale, né la brezza, né il chiasso che facevano i tacchini da dietro quelle mura petrose riuscivano a scalfirne la rupestre pesantezza.
A un tratto la porta della chiesa si aprì e dal buio spiraglio apparve un prete che, uscendo quasi di soppiatto, con fare circospetto estrasse dalla tonaca una chiave e rapido e nervoso serrò quell'uscio, restando poi qualche secondo come a riprendere fiato. Quasi fosse percosso da un fremito interno, discese poi i pochi gradini del portico e si diresse verso il lato destro della chiesa, ma fatti alcuni passi s'arrestò, levando il volto, girando attorno gli occhi spaventati.
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