Di nuovo, col trascorrere degli attimi, si fece strada in loro l'ardita sensazione che il mondo intero e l'universo partecipassero di quel voluttuoso risveglio. Schiudendo le palpebre, infatti, fra i peli delle ciglia percepirono la luce obliqua del mattino che ormai penetrava nella stanza in lame dense di corpuscoli. E se distoglievano la mente dalle tranquille risonanze della carne, ecco che gli alberi invisibili di là dalle mura suonavano del chiasso degli uccelli. Un sole finalmente amico, datore di vita e di forza, doveva essersi alzato già da un po' sulla campagna e inconsapevolmente, con logica bizzarra e primitiva, gli venne da pensare che quella loro congiunzione mattutina, quel loro ridestarsi al desiderio e all'amore, fosse l'effetto, o ancor più sorprendentemente fosse la causa, addirittura, del nuovo comparire del sole. |