Arrivaro
Arrivarono all'ansa del fiume a pomeriggio inoltrato. Trascinarono un bel pezzo le biciclette fra gli sterpi e i cespugli e, quando cominciarono a sentire il leggero gorgoglìo dell'acqua, si fermarono nel primo spiazzo che gli si aprì davanti. Non c'erano alberi, lì attorno, per un raggio di almeno cento metri. Pochi passi più avanti si stendeva l'ampia e bianchissima pietraia fra cui scorreva l'acqua, tuttora invisibile, del tormentato fiume. Il suolo era di fango disseccato, solcato e inciso nel profondo da crepe irregolari. Solo qua e là, distanziati di un passo o ancora più lontani, radi ciuffi d'erba punteggiavano quell'arido spiazzo calcinato.
Montata la tenda, con il sole che non era ancora arrivato a lambire le cime degli alberi lontani, andarono in cerca del fiume. Fatti pochi metri, al suolo compatto e screpolato si sostituiva la distesa dei sassi, alcuni minutissimi e affollati in lunghe strisce di ghiaia, altri più grossi e levigati, altri ancora dei massi su cui ci si poteva sedere o addirittura sdraiare. A tutti quei corpi minerali era comune un accecante pallore, una luce secca e salata che non una venatura di muschio, non un minimo lichene turbavano nella loro lunare, fallace immobilità. I due amici stavano già per convincersi che il fiume fosse secco, che il gorgoglìo che udivano fosse un miraggio o un'errata impressione, quando incrociarono una bassa corrente, non più di un velo d'acqua che si insinuava fra i ciottoli e i massi e scorreva in mezzo a quella petrosa desolazione. Il fiume non era più largo di tre passi e nelle buche più profonde l'acqua restava ben sotto il ginocchio. Stefano e Lisa si scalzarono e cominciarono a discendere la corrente, costeggiando l'ansa sulla quale avevano elevato la tenda e, mentre camminavano, sottili brividi gli si irradiavano dai piedi e risalendo le gambe ed il petto giungevano alle braccia e alle guance. In silenzio, procedevano a poca distanza l'uno dall'altro, attenti a non slittare sui ciottoli finalmente viscidi di muschi e di alghe. A un tratto Lisa si volse indietro agitando le braccia.
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