A poco a poco in quei giorni le generose convinzioni che avevano spinto Lisa e Stefano a ricercare un sollievo in Arcadia si erano come sciolte e combuste, e il vuoto che era rimasto nel loro animo risuonava di stridori e di passi, senza che un volto o un'astratta geometria venisse a dare parvenza a quei suoni. Così la comparsa del vecchio Martino produsse in loro come un tonfo, un turbamento rapidissimo e passeggero che tuttavia fu sufficiente a ammutolirli accrescendo il miscuglio informe dei sentimenti. Per un attimo il vecchio sembrò non riconoscerli e rimase a guardare Stefano cercando di metterne a fuoco l'immagine. Poi, all'avvicinarsi di Lisa in bicicletta, dilatò gli occhi e parve ricordare, muovendo le rughe del volto a un cordiale sorriso. |